Teatro d'impresa
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Definizione
Il Teatro d'Impresa é una metodologia di apprendimento che coniuga in se stessa le tecniche tipiche dell'arte teatrale, applicandole a diversi campi della realtà aziendale: comunicativo, formativo, organizzativo, promozionale, ecc...
Il contributo che questo strumento può dare non si limita alla sostituzione della cosiddetta formazione “tradizionale”, ma fornisce a questa integrazione e supporto, coinvolgendo e motivando attivamente i partecipanti secondo un processo di apprendimento esperienziale divertente ed efficace. Il matrimonio tra due mondi apparentemente lontani, l'uno fondato su esigenze produttive, con obiettivi concreti e razionali, l'altro basato sulla finzione ludica ed espressiva, parrebbe porli in chiara antinomia; tuttavia il paradosso si dissolve e dispiega tutto il suo potenziale formativo, qualora l'approccio teatrale si faccia metaforico rispetto alla realtà organizzativa di riferimento (teatro come metafora della vita sociale in azienda).
Il Teatro d'Impresa prevede diversi gradi di partecipazione e coinvolgimento da parte dei soggetti. Allo spettacolo si può assistere come:
a) semplici spettatori passivi (ma non per questo viene meno l'efficacia comunicativa ed emozionale),
b) si può essere coinvolti quando l'animatore invita il pubblico ad improvvisare proposte per la soluzione del problema messo in scena dagli attori,
c) ci può essere la partecipazione diretta del pubblico, dalla stesura del testo fino anche alla interpretazione di ruoli in scena insieme agli attori professionisti.
Esistono diversi generi di Teatro d'Impresa, ognuna delle quali con caratteristiche e finalità peculiari:
- Teatro su Misura: uno spettacolo scritto e realizzato ad hoc, sulla base di specifiche richieste formative dell'azienda committente. L'obiettivo é quello di rendere la comunicazione tra azienda e dipendente più trasparente e consapevole, attraverso uno spettacolo che metta in scena temi o criticità concordati con i vertici, ponendoli sotto una luce ironica e divertente con la sdrammatizzazione degli aspetti più spinosi, facendo emergere il “non detto” e trasformandolo in un aneddoto.
- Teatro Attivo: metodologia che coinvolge i partecipanti in maniera attiva sul piano razionale, emotivo e corporeo. I dipendenti dell'azienda scrivono le loro scene richiamandosi ad aneddoti realmente vissuti in ambito lavorativo, per poi rappresentarle personalmente, imparando a conoscere e sviluppare il proprio potenziale psico-fisico e il proprio linguaggio verbale e non.
- Self-Theatre: detto anche “teatro a soggetto libero”, che coinvolge totalmente i partecipanti in tutte le fasi di progettazione e realizzazione dello spettacolo. In questo caso un gruppo aziendale guidato da “formattori” e registi scrive un copione su un tema a sua scelta e non riguardante necessariamente un problema comportamentale o organizzativo; in genere l'argomento ha la finalità di far conoscere i valori e la storia dell'azienda, oppure di comunicare cambiamenti organizzativi, risultati ottenuti, promuovere prodotti/servizi.
- Teatro Improvvisato: rappresenta una via di mezzo tra il teatro su misura (dove il pubblico é solo spettatore) e il teatro attivo (che prevede una partecipazione maggiore). Viene scelta questa metodologia d'improvvisazione teatrale, che prende spunto solo da un generale canovaccio per mettere a fuoco i temi d'intervento, quando si vuole dare luogo a rappresentazioni brevi che seguono anche le indicazioni e i suggerimenti del pubblico.
- Laboratorio Teatrale: esperienza di gruppo finalizzata non tanto all'acquisizione di particolari capacità attoriali, ma alla crescita dell'individuo mediante giochi ed esercizi, che, utilizzando le tecniche teatrali, fanno sperimentare ruoli e comportamenti.
- Lezioni Spettacolo: sono rappresentazioni a soggetto fisso su specifiche tematiche e problematiche di interesse aziendale. L'azienda seleziona i contenuti delle lezioni spettacolo in base alle esigenze interne e del contesto.
- Teatro Forum: si tratta della rappresentazione di una situazione critica simile ad una problematica emersa in azienda; al culmine della criticità gli attori interrompono la recitazione e gli spettatori sono invitati a proporre idee risolutive, talvolta anche partecipando in prima persona allo spettacolo.
- Teatro Buffo: prevede la presenza di un animatore che ispirandosi alla storica figura del giullare d corte, partecipa in qualità di “buffone” a riunioni considerate delicate, nelle quali il giullare interviene evidenziando i sottintesi e inducendo i partecipanti alla riflessione, alla discussione e al confronto in maniera pungente, ma ironica in modo da sdrammatizzare eventuali tensioni.
Principi di base della metodologia
Premesso che le diverse tipologie di Teatro d'Impresa hanno alla base metodologie preparatorie simili, ma con un ampio margine di flessibilità nell'utilizzo, si può schematizzare come segue un elenco che comprenda quelle più ricorrenti:
- Incontro tra società di consulenza e azienda committente, atto a comprendere le esigenze formative (temi, contesti, interlocutori, finalità)
- L'azienda committente, dopo una ricognizione dei fabbisogni formativi, analizzerà la fattibilità e la modalità d'intervento e raccoglierà materiale sul vissuto dell'azienda ed entrando in contatto con i destinatari del progetto (interviste singole o di gruppo).
- Managers e consulenti teatrali procedono con l'elaborazione del materiale che sarà rappresentato; qui si tratta di stendere il copione, pensare ai materiali, alle scenografie, luci, suoni, costumi, ecc...
- Messa in scena di prove di rappresentazione.
- Rappresentazione teatrale vera e propria alla presenza di tutti i destinatari.
- Importantissima, per la riuscita dell'esperienza, é la fase successiva alla rappresentazione, altrimenti detta “fase di debriefing”, che prevede incontri di riflessione e discussione. Parte fondamentale per verificare se il messaggio é stato compreso correttamente e per porre in evidenza i risultati ottenuti e proporre soluzioni rispetto ai problemi emersi.
Riferimenti teorici
I prodromi dl teatro d'impresa risalgono al 1984 con il nome francese di Thèatre d'entreprise, a Montrèal (Canada). Christian Poissoneau fu il primo ad applicare la metodologia teatrale alla formazione aziendale e a divulgare questo innovativo e originale sistema. Tuttavia é stato a Parigi alla fine degli anni '80 che il Teatro d'Impresa, grazie all'incontro tra Poissoneau e Michel Fustier (esperto di gestione del personale), ha assunto i connotati che tutt'ora lo caratterizzano. Nei primi anni '90, in Francia, nacquero le prime società di consulenza ispirate a questa metodologia di formazione e dal 1991 (a Nantès) si svolge il Festival Internazionale del Teatro d'Impresa. In Italia le prime forme di Teatro d'Impresa prendono forma verso la fine degli anni '90; oggi anche qui é considerata una realtà piuttosto diffusa in ambito formativo-manageriale.
Obiettivi
- Supporto al ruolo di coaching
- Rinforzo delle capacità di public speaking
- Team Leading
- Team Building
- Gestione di conflitti
- Migliorare la comunicazione in quelle organizzazioni che hanno la necessità di coinvolgere interlocutori interni ed esterni (lancio di nuovi prodotti/servizi, nuove politiche o cambiamenti aziendali, ecc...)
- Motivazione dei collaboratori
- Celebrazione del raggiungimento di obiettivi
- Costruire, comunicare e radicare strategie per il futuro
Competenze
Principi, metodi, strumenti e tecniche di comunicazione, di gestione delle informazioni, analisi e pensiero creativo, problem solving, decision-making.
Esempi
Destinatari
Ruoli manageriali di svariate aree funzionali, strategici per il cambiamento o per lo sviluppo dell'organizzazione e tali da sviluppare primariamente le loro attitudini alla leadership e al pensiero creativo/innovativo.
Punti di Forza
- Possibilità di apprendere attivamente e nel divertimento
- Si integra bene con percorsi preesistenti di coaching e altre attività formative
- Potente strumento per avere previsioni su opinioni, comportamenti e scelte, in caso di azioni di cambiamento
Punti di Debolezza
- Tempi lunghi per la preparazione
- Bisogno di obiettivi chiari
Bibliografia
- Mangham, I.L. Le Organizzazioni come Teatro. L'Analisi Dei Comportamenti di Lavoro Attraverso la Metafora Teatrale, Raffaello Cortina, Milano, 1993
- De Leonardis, P. Lo Scarto del Cavallo. Lo Psicodramma come Intervento sui Piccoli Gruppi, Franco Angeli, Milano, 1994
- Irvine, D., Wilson J.P. Outodoor Management Development-Reality or Illusion?, Journal of ManagementDevelopment, 13 n°5, 1994
- Dixon, N., Davies A. and Politano C. Learning With Readers Theatre: Building Connections, Peguis Publishers, Limited; Teacher edition, 1996
Sitografia
http://www.learningtheatre.co.za/theatre.htm
http://www.impactfactory.com/p/forum_theatre_skills_training_development/issues_1230-2105-79677.html
