Social software

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Indice

Definizione

Social software, è un'espressione che vuole descrivere in maniera omnicomprensiva sia i nuovi strumenti, sia le tradizionali esperienze di interazione e produzione collettiva di contenuti. Il social software è una realtà, formatasi attorno alla disponibilità (sempre più diffusa e a basso costo) di connettività e alla naturale tendenza delle persone di piegare ai loro fini la tecnologia per socializzare. Dietro il concetto di software sociale c’è il successo di applicazioni e servizi che funzionano grazie all’’apporto e all’’entusiasmo delle persone connesse in Rete, sia per lavoro, sia per divertimento come l'instant messaging, i blog, le comunità Wiki e gli strumenti basati sul peer-to-peer, tutti orientati alla collaborazione in tempo reale sul web. Collaborazione che potrebbe avere un’ulteriore accelerazione una volta che non sia più limitata al solo utilizzo del pc connesso alla Rete, ma che si estenda in maniera diffusa ai dispositivi mobili e wireless. Il fenomeno del “social software”, quindi, non è tanto una rivoluzione tecnologica in sé, quanto piuttosto un mutamento di scenario che riflette una nuova dimensione sociale che sta assorbendo i comportamenti più informali e personalizzati tipici della Rete. L’attività di interconnessione e scambio tra individui e gruppi è cruciale ed è uno dei motivi per cui il modello bottom- up del social software sta avendo successo rispetto alle forme di groupware tradizionali, imposte dalle aziende e dalle organizzazioni, che invece sono gerarchiche.

A riprova di ciò si evidenzia l’aumento continuo di richiesta di software che si adattino all’’ambiente, invece di software che pretendano uno sforzo adattivo da parte dell’organizzazione.

Le Comunità di pratica e le Comunità di scopo possono avvalersi di social software per cooperare in un progetto formativo.

Voce curata da Adriano Solidoro, Università di Milano Bicocca, tratto da: I media al lavoro nel sociale e nelle aziende, Sviluppo & Organizzazione /N.216 Luglio/Agosto 2006

Social software in ambito di lavoro

Il concetto di groupware, attualmente, copre uno spettro di tecnologie così ampio che non è possibile trattarlo qui in modo diffuso. È possibile, tuttavia, affermare che le applicazioni correnti sono tutte riconducibili a tre aspetti principali:

Teamware

si tratta di sistemi di raccolta di informazioni condivise, dove funzionalità come database di processi correlati, calendari e luoghi di discussione creano un ambiente di lavoro collettivo, permettendo agli utilizzatori di lavorare in maniera collaborativa;

Sistemi di gestione dei contenuti (Content Management Systems)

sono strumenti che aiutano le persone ad avere accesso, a creare e a condividere i contenuti informativi. Le funzioni possono variare da quelle di gestione dei diritti d’accesso, alla creazione di profili, alla personalizzazione dell’interfaccia di fruizione, alla pubblicazione e distribuzione di contenuti;

Strumenti per la comunicazione

e-mail, ma anche sistemi di web conferencing, VoIp e istant messaging, che permettono a collaboratori anche geograficamente lontani di comunicare in modalità sincrona e asincrona, e anche di vedersi e parlare utilizzando la rete Internet in un’imitazione della comunicazione faccia a faccia.


Nel tentativo di orientarsi all’interno dell’ampia gamma di strumenti di lavoro collaborativi attualmente disponibili, si possono identificare le seguenti categorie di funzionalità:

Sistemi di workflow

sistemi indicatori dello stato di avanzamento del flusso delle operazioni e delle procedure che vengono utilizzati per lo più per processi di business che possono venire specificati in dettaglio in modo efficace ed efficiente

Istant messaging (Im )

è un tipo di strumento di comunicazione che permette di comunicare in modo interpersonale per mezzo di messaggi di testo, con o senza il supporto dell’audio e del video. Conosciuti anche come sistemi di chat, gli Im sono sempre più utilizzati anche in ambito di lavoro, fornendo la possibilità di contattare collaboratori anche senza utilizzare il telefono e in modo più immediato dell’e-.mail. Software telefonici Skype spesso includono questo sistema che può venire anche utilizzato da più persone contemporaneamente in sessione di videoconferenza o anche semplicemente di chat

Videoconferenza

è un’espressione che viene applicata ad una vasta gamma di applicazioni e di situazioni, dalle relazioni in tempo reale per una larga audience (spesso anche via satellite), alla comunicazione one-to-one, alle chat da pc a pc, alla condivisione di file

Condivisione applicazioni (Application sharing)

funzionalità che permettono a due persone di lavorare in maniera interattiva sulla stessa applicazione. L’applicazione funziona su una macchina ma il sistema permette di visualizzare i comandi di tutte le persone che lavorano in quel momento in maniera condivisa. Software simili di controllo remoto permettono la condivisone di file e anche di intere postazioni pc desktop. La funzionalità di condivisione dello schermo o dell’intero desktop è inserita in molti sistemi di videoconferenza

Sistemi di informazione di presenza (Support Presence)

permettono di sapere se una persona è disponibile alla comunicazione a un dato momento. Al momento, questo tipo di funzionalità è resa per lo più disponibile da sistemi di istant messaging, anche se i sistemi di VoIp stanno inserendo questa funzionalità

Spazio di lavoro condiviso Collaborative or shared workspace

permette a un gruppo di utenti di condividere informazioni in tempo reale riguardo alle attività svolte dalle altre persone del gruppo di lavoro, in modo che ognuno possa essere al corrente delle attività degli altri

Ambienti di collaborazione virtuale (Collaborative Virtual Environments)

sono ambienti di lavoro dove gli utenti connessi alla Rete possono condividere spazi virtuali in modalità tridimensionale. Nelle versioni più recenti gli utenti interagiscono utilizzando un avatar , un identificatore della loro presenza e delle loro azioni nell’ambiente virtuale. In questi ambienti, di solito tutti i partecipanti possono vedere e interagire con gli avatar di ognuno. Per caratteristiche estetiche e funzionalità immersive queste applicazioni assomigliano molto agli ambienti dei videogiochi multiutente online. Il progetto aperto Life 2.0 (un micromondo di simulazione virtuale costruito da una comunità open source) è un esempio molto significativo di questi ambienti che, pur sfruttando tecnologie di simulazione, vengono utilizzati per finalità anche non ludiche, come di discussione e di apprendimento (RISORSE), Il progetto Second Life

Piattaforme per la creazione di contenuto aperto (Open content platform)

il software di maggior successo in questo ambito è il Wiki, un tipo di web-site che permette a chiunque, di modificarne i contenuti; i visitatori possono essere sia lettori, sia autori

Serious game

ovvero la versione seria dei videogiochi. Questi sono in maniera predominante orientati a fornire contenuti per eventi formativi e di addestramento, utilizzati per simulazioni dell’ambiente organizzativo, giochi di ruolo e di business game. Versioni aggiornate permettono la partecipazione contemporanea di più utenti (in linea con la tendenza dei multiplayer ludici) per proporre attività di team bulding collaborativo e/o competitivo con una tipologia di contenuti e interfaccia immersivi

Community content creation e social awareness

un’altra direzione di sperimentazione è quella dell’integrazione fra i sistemi di gestione dei contenuti (Content Management System) e i servizi per la cooperazione e la creazione di comunità online. Molte aziende che già da tempo hanno utilizzano una rete intranet come strumento integrante dei loro sistemi informativi, ora vedono la necessità organizzativa, così come la richiesta da parte delle persone, di estendere questi sistemi con ulteriori strumenti che permettano flessibilità nelle attività di cooperazione e costruzione di ambienti collaborativi e di comunità. Per questo motivo sono in via di sviluppo tecnologie che nascono dallo specifico obiettivo di facilitare la partecipazione e di fornire informazioni di contesto rispetto alle attività dei membri

Idea Management

l’obiettivo degli Employee Suggestion System (Ess) o dei sistemi di idea management (RESOURCES)è quello di incoraggiare e facilitare la creatività dei collaboratori con l’intento di migliorare i processi e di sostenere l’innovazione nella direzione di nuovi prodotti e servizi. Mentre gli Ees tradizionali sono sistemi utilizzati esclusivamente per ricevere e valutare i consigli dei collaboratori, quelli di idea management sono strumenti utili a un processo attivo, che negli intenti dovrebbero motivare i collaboratori alla creatività promuovendo le loro idea all’interno dell’organizzazione (>>)

Bibliografia

Presentazioni in slideshare

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