Coaching
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Definizione
Il coaching é uno strumento formativo che utilizza la metafora sportiva, per sottolineare il parallelismo esistente tra l'attività di allenamento e i processi di formazione, dove un soggetto sviluppa le proprie capacità e competenze in funzione di un contesto più ampio, quale la squadra o l'azienda nel suo complesso. Questo strumento é volto a migliorare la comunicazione, stimolare la creatività e in generale a elevare il grado di impegno delle persone ed é in primo luogo un'azione prolungata di stretta collaborazione tra un coach (allenatore) e uno o più coachee (partecipante). Il coaching viene molto spesso proposto sotto forma di programmi ed esercizi, focalizzati o sulla modificazione del comportamento, o sugli aspetti psicosociali e cognitivi di acquisizione di consapevolezza (potenziamento self efficacy, self esteem, self management, motivazione). In definitiva si tratta di un processo che incoraggia l'apprendimento, l'auto-consapevolezza, stimola la motivazione al cambiamento in modo che i bisogni di performance e benessere individuali aderiscano a quelli organizzativi in un' ottica di crescita reciproca. Ciò nonostante, questa non si configura come una mera esperienza formativa legata all'apprendimento e alle competenze, ma si estrinseca anche nel dialogo, nell'ascolto e nel sostegno individuale, dove l'aspetto esercitativo legato all'esempio non costituisce la sola discriminante. Il coaching si differenzia in più d'una categoria d'azione:
- One to One Coaching, prevede una serie di incontri periodici individuali di circa 1-2 ore, per un tempo complessivo che varia dai 3 ai 6 mesi.
- Group Coaching, prevede incontri con un gruppo di clienti di 2-4 ore, una o due volte al mese; questo tipo di Coaching può essere tuttavia rivolto anche alla realtà intra-aziendale.
- System Coaching, riguarda solitamente nuclei famigliari, istituzioni, più o meno estese, in un lavoro di analisi profonda della cultura relazionale o di lavoro.
A loro volta queste modalità di operare possono avere diversi target, ma lo strumento viene utilizzato prevalentemente in riferimento a figure manageriali interne all'azienda, tanto da parlare di executive coaching.
Principi di base della metodologia
Nel coaching il ruolo del formatore é determinante per il raggiungimento degli obiettivi. Come strumento di formazione prevede che il coach:
- dimostri padronanza nelle aree professionali che gli altri vogliono sviluppare;
- conosca la squadra o la persona di cui é responsabile (CV, aspettative, competenze, ecc...) e sulla base di ciò dia luogo ad un “contratto formativo” (criteri, tempi, metodi di valutazione, regole comunicative);
- sviluppi un senso del compito condiviso sotto forma di “missione”;
- trasferisca la missione in obiettivi chiari;
- agisca da garante dell'organizzazione del lavoro, assicurando tutte le risorse tecniche e gli strumenti necessari per il suo svolgimento;
- ponga domande stimolanti ed ascoltare per comprendere bisogni, problemi e aspettative del coachee;
- fornisca feedbacks adeguati;
- motivi e incoraggi a superare gli ostacoli e le difficoltà.
Riferimenti teorici
Hudson traccia le origini del Coaching, a partire dalle grandi trasformazioni che interessarono la realtà industriale americana degli anni '60 e '70; in quell'epoca le aziende tipicamente basate sulla gerarchia iniziarono a sperimentare forme di gestione più aperte, fino ad arrivare negli anni '80 all'esaltazione del lavoro di gruppo e della collaborazione. Pertanto si fa riferimento al periodo tra gli anni ottanta e novanta, nell'individuare le prime forme “consapevoli” di coaching.
Obiettivi
- Sviluppo degli alti potenziali;
- Sostegno e adattamento al cambiamento;
- Aumento del livello di performance.
- Accrescere il senso di fiducia e responsabilità
Competenze
- principi, metodi, strumenti e tecniche di: analisi, comunicazione, monitoraggio, ascolto, valutazione, project management, empowerment;
- saper definire obiettivi;
- saper scegliere azioni strategiche;
Destinatari
Prevalentemente quella fascia di persone che nell'azienda ricoprono ruoli di massima responsabilità; talvolta può adattarsi anche alla formazione altre figure interne all'azienda o esterne ad essa, ma in stretta relazione e fondamentali per il suo sviluppo.
Bibliografia
- Hudson, F.M., The Handbook of Coaching, Jossey Bass, San Francisco, 1999
- Stone F.M., Coaching, Counselling & Mentoring, Amacom, New York, 1999
- Zeus, P. and Skiffington, F., The coaching At Work Toolkit, 2002
- Peltier, B., The Psychology Of Executive Coaching, 2001
Sitografia
http://www.emagister.it/corsi_coaching-ek163_2.htm
http://www.federazionecoach.it
